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Età: Compresa tra 18 anni e i 60 anni (per candidarsi a diventare donatori di sangue intero) , 65 anni (età massima per proseguire l'attività di donazione per i donatori periodici), con deroghe a giudizio del medico. Peso: Non inferiore ai 50 Kg. Pulsazioni: Comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive) Pressione arteriosa: tra 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o MASSIMA) Auto esclusione a causa di: Assunzione di droghe Alcolismo Rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive (es. occasionali, promiscui, ...) Epatite o ittero Malattie veneree Positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL) Positività per il test AIDS (anti-HIV 1) Positività per il test dell'epatite B (HBsAg) Positività per il test dell'epatite C (anti-HCV) Come donare: Donazione tradizionale: Consiste in un prelievo di circa 420-450 cc di sangue che verrà successivamente analizzato e frazionato nelle sue componenti principali: globuli rossi, piastrine e plasma. Raramente ormai, si utilizzano unità di sangue intero poichè si preferisce trasfondere al ricevente solo la componente di cui necessita, evitando da un lato di gravare l'organismo con sostanze in eccesso e dall'altro di sprecare elementi oggigiorno così preziosi e carenti. Plasmaferesi: Viene eseguita con un' apparecchiatura dotata ovviamente di circuiti sterili e monouso. Questo tipo di donazione permette di prelevare solo Plasma (la componente liquida del sangue) dal donatore. La procedura dura circa 30 minuti e può essere effettuata con maggior frequenza poichè il plasma (con le sostanze in esso contenute) viene prontamente ripristinato nel nostro organismo: proprio per questo un individuo maschio può donare plasma 1 volta al mese, una donna ogni 2 mesi. Citoaferesi: Il prelievo di sole piastrine viene effettuato con un'apparecchiatura detta separatore di cellule. Tramite un unico ago monouso (come per le altre donazioni) vengono prelevate solo le piastrine, che poi dovranno essere usate entro 5gg. dal prelievo. La procedura è un po' più lunga rispetto alla donazione tradizionale: da 1 a 2 ore di prelievo. Tale tipo di donazione non è più gravoso per l'organismo rispetto ad altri tipi. Esami di controllo: Ad ogni donazione parte del sangue donato viene utilizzata per eseguire una serie di esami che hanno lo scopo di tenere sotto controllo la salute del donatore. Perchè donare: Donare il sangue è un gesto di solidarietà. Significa dire con i fatti che la vita di chi sta soffrendo mi preoccupa. Il sangue non è riproducibile in laboratorio ma è indispensabile alla vita. Indispensabile nei servizi di primo soccorso, in chirurgia nella cura di alcune malattie tra le quali quelle oncologiche e nei trapianti. Tutti domani potremmo avere bisogno di sangue per qualche motivo. Anche tu. La disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di solidarietà da cui ognuno può attingere nei momenti di necessità. Le donazioni di donatori periodici, volontari, anonimi, non retribuiti e consapevoli... Rappresentano una garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona Dove e quando donare: Per avere un quadro completo riguardo luoghi e giorni delle donazioni, basta consultare la sezione calendario donazioni. Altrimenti puoi consultare la sezione Sedi Avis e contattare la sede più vicina al tuo domicilio. Saremo lieti di darti informazioni più dettagliate riguardo luoghi ed orari delle donazioni. In alternativa, se monetaneamente non saremo disponibili presso i recapiti segnalati nelle apposite sezione, puoi contattarci tramite web utilizzando l'apposito modulo che consulteremo nel minor tempo possibile. << indietro |
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